Le Nove Morgen – Eleonora Ambrusiano

Ho conosciuto Kathy Jones nel novembre del 2019 quando venne al Tempio della Dea di Torino per presentare il seminario esperienziale sulle Nove Morgen; il suo libro era già stato pubblicato in inglese e credo che in molte abbiano atteso con ansia l’annunciata traduzione in italiano.

Le Nove Morgen. Le nove sorelle di Avalon (Venexia – Civette Saggi, 2021) l’ho trovata un’edizione di grande eleganza e bellezza; nonostante le foto, realizzate da Daniela Seefelder, siano in bianco e nero per esigenze editoriali, sono comunque in grado di rievocare un’energia vibrante e intensa.

Il libro si configura sia come un “diario” ispirato, il racconto del percorso e delle esperienze fatte da Kathy con l’energia delle Morgen, già a partire dalla fine degli anni ’70; sia come un manuale schematico e organizzato con esercizi, pratiche e indicazioni per farci scoprire gradualmente le caratteristiche delle Nove Sorelle di Avalon e seguendo la Ruota dell’anno, il loro legame con le stagioni.

Ma chi o cosa sono le Morgen?

Gli unici riferimenti letterari storicamente attestati sono quelli tramandati da Geoffrey de Monmouth, che racconta come nell’isola di Avalon, l’isola delle mele o isola fortunata, “Nove Sorelle governano felicemente…la maggiore si perfeziona nelle arti magiche e spicca tra le altre per la rara bellezza. Si chiama Morgana”.

Le Nove Sorelle a cui aveva accennato Geoffrey de Monmouth furono poi descritte da altri scrittori che ne citano i nomi, rimasti poco conosciuti ai più: Thitis, Cliton, Thetis, Gliten, Glitonea, Moronoe, Mazoe, Tyronoe e Morgen la Fey.

Tra questi Morgen la Fey è il nome più diffuso anche nelle sue varianti grafiche e linguistiche: Morganna, Morgaine, Morgue, Morgen, Morgana, nell’accezione di Morg-Ana, cioè Grande Ana, Dea della Britannia.

E’ probabile la derivazione del nome Morgen da una radice irlandese, la stessa presente in Morrigan o Mor Rigan, che significa Grande Regina.

Parallelamente, le parole gallesi Morgen, Modron o Madron significano Madre.

La parola Morgen è anche riconducibile al significato di “portata dal mare” e dunque possiamo riconoscere anche un legame con l’acqua nella sua funzione primordiale di datrice di vita, parallelamente al significato di Madre, nell’etimologia delle parole.

Evidente è il collegamento con i gruppi di Nove di altre tradizioni mitologiche e cultuali del Mediterraneo e dell’Europa (ma in realtà di ogni continente) e anche il legame con le Pleiadi.

Non è chiaro e certo se queste nove figure femminili fossero donne-fanciulle dalla natura umana, oppure sacerdotesse oppure la rappresentazione di divinità. Ad Avalon le Nove Morgen sono al servizio della Signora Nolava e rappresentano e manifestano i suoi poteri.

Le Morgen sono legate a tutti gli elementi e alla Natura nelle sue manifestazioni atmosferiche e animali. Molto spesso si presentano nella forma di corvi o ombre nella nebbia, oppure in forma femminile, sia reali che incorporee; Spiriti elementali dalla natura liminale, di collegamento tra i Mondi.

Legate indissolubilmente alla natura del territorio cui appartengono, le Morgen rappresentano e incarnano anche le diverse qualità del Femminile, che si manifestano nei cicli lunari e nell’alternarsi delle stagioni, associati entrambi alle fasi dell’età di una donna, dalla fanciullezza all’età anziana.

Le Morgen manifestano quindi i flussi e riflussi dell’energia e i passaggi dalla luce all’oscurità. Sono portatrici di sapienza e conoscenza, guaritrici, profetesse, custodi del calderone, danzatrici e musiciste; hanno in essere una natura sia divina che terrena.

Leggere il libro mi ha fatto rivivere le intense emozioni che ho vissuto ascoltando direttamente da Kathy nel seminario di Torino, il modo in cui le Morgen sono emerse e si sono svelate al suo cuore e alla sua coscienza. Dapprima come ombre fugaci tra gli alberi dei boschi di Avalon Glastonbury, e poi progressivamente nella sua mente in modo sempre più chiaro e cosciente, manifestando le loro qualità e caratteristiche, le loro voci e i loro nomi.

Ritrovare, ricordare o ricostruire i Nomi perduti del Divino Femminile ci consente di recuperare e consolidare il legame con la Natura, con l’essenza del corpo-materia della Dea riflesso nel corpo e nelle energie delle donne.

Con profonda umiltà e responsabilità Kathy ci avverte di aver seguito la propria intuizione per collocare le Nove Sorelle, Regine Magiche e Fate, sugli otto spicchi della Ruota dell’anno.

Thitis, il cui nome può evocare qualcosa di etereo e fanciullesco, e quindi è identificata come la sorella più giovane e posizionata quindi a nord est, in occasione di Imbolc.

Cliton, il cui nome ricorda il clitoride, il fuoco orgasmico ed è quindi collocata in direzione est, in occasione di Ostara.

Thetis, collocata a sud est a Beltane.

Gliten, che rievocando il gorgoglio dell’acqua, si trova a sud, nel periodo di Litha.

Glitonea la madre, a sud ovest nel periodo di Lammas.

Moronoe, si trova ad ovest nel periodo di Mabon.

Mazoe, dal nome con suono forte e deciso, da far pensare alla Crona e quindi posizionata a nord ovest durante Samhain,

Tyronoe, a nord durante il periodo di Yule;

Al centro della ruota c’è Morgan le Fey.

Ciascuna delle Morgen è anche connessa ad alberi e piante e associata ai diversi stati del tempo atmosferico. Possiamo goderci il sole e il caldo portati da Cliton e Glitonea e le piogge estive di Gliten; tremare dal freddo per il vento e il gelo causati da Moronoe e Tyronoe; sobbalzare per il rombo dei tuoni e la potenza dei fulmini che accompagnano Mazoe. Morgan le Fey controlla le nebbie.

Inoltre, alle Nove Signore sono abbinati strumenti magici, talismani e animali totemici, seguendo le energie stagionali.

Sarebbe stato possibile collocare le Morgen, incantatrici, veggenti, druidesse, anche in posizioni diverse sulla Ruota, ma allo sforzo di ri-membrare ciò che il patriarcato ha distrutto o tentato di far scomparire (tradizioni e memoria), deve corrispondere anche un ri-creare, seguendo l’intuizione, l’ispirazione e la resa al Divino Femminile che ci parla, se sappiamo ascoltare.

Kathy Jones ci indica con la sua scrittura ispirata e ispiratrice, a ritrovare e riconoscere le Morgen negli alberi, nelle piante, nelle rocce, negli elementi atmosferici; ci rivela come connetterci alla loro natura elementale, nelle forme che via via possono assumere per manifestarsi a noi; ci invita a sperimentare le loro energie trasformative di purificazione e guarigione.

Né dee né esseri umani, ma “Camminatrici del cielo” (come le Dakini della tradizione tibetana), le Nove Sorelle trasmutano le nostre ferite, soprattutto quelle più profonde e antiche; accolgono come cibo nutriente le nostre emozioni negative, consumandole e attivando così il processo di guarigione.

Le Morgen sono Sacre Tessitrici, Rivelatrici, Guide e Oracoli, figure “al limite” che ci spingono al limite.

Questo testo rappresenta a mio avviso un libro di preghiere e invocazioni. Kathy Jones avverte che prima di ogni pratica in cui sono coinvolte forze così potenti e imprevedibili, è necessario sapere con chi stiamo comunicando e che tipo di energie stiamo coinvolgendo; per questa ragione ogni capitolo è dedicato a una Morgen specifica che ci parla direttamente, raccontando in prima persona la propria età e fase della vita femminile, le proprie caratteristiche, gli animali e gli oggetti a lei sacri, le energie che muove e a cui si aggancia; ci dà indicazioni su “dove” cercarla e infine esplicita le emozioni negative che possiamo affidarle: la vergogna e il senso di colpa a Thitis; la depressione e il senso di isolamento a Cliton; le ferite sessuali a Thetis, la tristezza a Gliten; la paura della povertà o l’avidità a Glitonea; la paura del fallimento a Moronoe; la paura della vecchiaia e della morte a Mazoe; e infine la paura dell’ignoto a Tyronoe.

Morgana ci rivela la funzione del karma e ci aiuta a riconoscere il nostro Destino.

Fondamentale quindi il ruolo di ognuna vista nella sua singolarità ma anche come organo collettivo: Kathy infatti dice che ci possono insegnare come stare insieme e interagire in cerchia, perché ognuna di loro è unica, ma insieme cooperano per completarsi: “ci insegnano i vari aspetti della sorellanza solidale. Approfondendo lo studio dei loro misteri, possiamo ottenere informazioni che non scopriremmo mai lavorando singolarmente. Le Nove Morgen ci insegnano a stare insieme con amore, devozione, servizio e comunanza”.

Le citazioni sono tratte dal testo Le Nove Morgen- le nove sorelle di Avalon, di Kathy Jones, Venexia 2021

Di Eleonora Ambrusiano