La fonte del drago – Alessandra de Nardis

Un libro che ci racconta un’altra storia. O per meglio dire, ci racconta, della storia dell’umanità, certi passaggi invisibili che sono come il rovescio di una tela ma senza i quali il quadro storico è senza senso, come una tela senza ordito.
E questo ordito è fatto anche di passaggi da una forma all’altra del senso del sacro. Passaggi per lo più nascosti dalle storie ufficiali: storie che raccontano solo luoghi, momenti e gesta, storie in cui è sempre il nuovo che accade a rendere trascurabile il passato.

Un libro di poche pagine ma intense perché hanno in sé la forza di un sapere coltivato con passione.
La passione per un sapere trascurato e censurato in cui si intrecciano sacro e potenza femminile, e che questo libro, così essenziale ma senza lacune, indica come fonte di una più umana possibilità di comprensione del vivere.
Piacevole da leggere perché ad ogni pagina riserva una sorpresa: non inventata ma reale.
Piacevole anche perché costruito con una genialità di scrittura davvero rara.

Giusi Di Crescenzo