
Il futuro di un’immagine arcaica
Questo ramo di Autrici di Civiltà è curato da LUCIANA PERCOVICH.
Titolo: Società di Pace. Matriarcati del passato, presente e futuro. Collana: Le Navi
“Oggi sta diventando sempre più chiaro che le strutture matriarcali hanno una grande rilevanza sia nello studio del passato che per il futuro, perché non sono utopie astratte costruite sulla base di ragionamenti filosofici irrealizzabili. Al contrario, sono esistite attraverso fasi lunghissime della storia arrivando fino al presente. Incarnano un’enorme creatività intellettuale e altrettanta esperienza pratica e sono una componente indispensabile del patrimonio di conoscenza umano. I loro insegnamenti mostrano come sia possibile organizzare la vita in maniera che sia basata sull’incondizionato soddisfacimento dei bisogni, in maniera non violenta e semplicemente umana”.
Heide Goettner-Abendroth
“Possiamo considerare questi due modelli di società come basati su due modi di raggiungere un assetto economico, su due logiche economiche diverse. Una offre dei doni, la soddisfazione diretta dei bisogni. L’altra è basata sullo scambio, offre qualcosa in modo da poter ricevere qualcos’altro di equivalente. Queste due maniere di soddisfare i bisogni costituiscono anche due modalità di distribuzione. Il dare dei doni, che è evidente nella maternità, ha una logica tutta sua, che non viene riconosciuta dal patriarcato. È una logica transitiva, di trasmissione, e crea delle relazioni positive, delle soggettività e delle comunità. Il dare dei doni si realizza non soltanto nella maternità, ma permea tutta la società; lo scambio, mentre sembra esistere da solo, non potrebbe esistere senza il dono. Possiamo dunque considerare la modalità del gift-giving come la base di una modalità economica alternativa che, al momento, è stata sopraffatta da una economia basata sulla logica dello scambio e sul mercato.” Genevieve Vaughan











