La filosofia e la politica degli Studi Matriarcali Moderni – Heide Goettner-Abendroth

L’errata interpretazione del concetto di matriarcato come “le madri o le donne al comando” ha indotto centinaia di ricercatori all’interno di un contesto patriarcale a aderire a questo immaginario e a attraversare realtà storiche e etnologiche, spesso adottando un tono ironico, alla ricerca di simili società senza ovviamente trovarle. Perché questa è una definizione vuota, frutto di un pregiudizio maschile, mentre è possibile e necessario definire l’area di discussione e i metodi da adottare per darne una definizione appropriata, basata su dati empirici e non su una ideologia.

La filosofa tedesca Heide Goettner-Abendroth ha dedicato la sua vita a questa ricerca, studiando in tutti i continenti le società matriarcali attualmente esistenti. Ne ha tratto un quadro di riferimento teorico impeccabile che tocca gli aspetti dell’organizzazione sociale, economica, politica e culturale-spirituale di queste culture pacifiche ed egalitarie che mettono al centro la madre. Che non è mai solo la madre biologica ma una madre culturale e spirituale, che sa tenere microcosmo umano e macrocosmo naturale in armonia.

Un modello di società da cui trarre ispirazione per immaginare il futuro del pianeta.

Questo nuovo punto di vista è stato messo in atto con molta decisione dalle ricercatrici native le cui ricerche, svolte all’interno delle loro stesse società matriarcali, avanzano rapidamente e in profondità, con modalità che non sarebbero mai state possibili per ricercatori provenienti dall’esterno. Allo stesso tempo, hanno intensificato la loro critica del patriarcato attraverso la storia sia delle colonizzazioni esterne, che hanno assoggettato le loro società e che ancora le opprimono, sia della colonizzazione interna, alla quale sono state sottoposte in quanto donne indigene”.


Heide Goettner -Abendroth

È nata in Turingia, Germania, nel 1941, è madre e nonna. Ha conseguito il suo dottorato in filosofia e teoria delle scienze all’Università di Monaco, dove ha poi insegnato filosofia per dieci anni (1973-1983).

Ha numerose pubblicazioni sulla società e sulle culture matriarcali, al cui studio si è dedicata durante tutta la sua vita fondando alla fine gli Studi Matriarcali Moderni. Ha tenuto conferenze in Europa e all’estero, e la sua opera fondamentale Le Società Matriarcali. Studi sulle culture indigene del mondo è stata pubblicata in tedesco, inglese, italiano, spagnolo e francese.

È stata “visiting professor” all’Università di Montreal in Canada e all’Università di Innsbruck in Austria. Nel 1986 ha fondato in Germania HAGIA, Accademia Internazionale per gli Studi Matriarcali Moderni.

Nel 2003 ha organizzato il Primo Congresso Mondiale di Studi Matriarcali in Lussemburgo; nel 2005 il Secondo Congresso Mondiale di Studi Matriarcali in Texas, Stati Uniti (insieme a Genevieve Vaughan); nel 2011 il Congresso Mondiale sulla Politica Matriarcale in Svizzera, insieme alle donne di HAGIA. Nel 2005, è stata selezionata su iniziativa internazionale di “1000 Peace Women Across the Globe” per la nomina del Premio Nobel per la Pace. Nel 2012 ha ricevuto il premio Saga dalla “Association for the Study of Women & Mythology” a San Francisco.