lo sguardo della Sciamana

Photo by Gert Germeraad, Trelleborgs Museum

Burial XXII, questo è il nome dato dagli archeologi alla donna vissuta 7.000 anni fa, i cui resti sono stati estratti a inizio anni ’80 dall’archeologo Lars Larsson nel sito di Skatehol, vicino a Trelleborg nella Svezia del sud. La donna è stata trovata sepolta in posizione seduta su una sorta di trono fatto di corna di cervo in una delle oltre 80 tombe rinvenute tutte datate tra il 5.500 e il 4.600 a.C.

Per Oscar Nilsson, l’artista e archeologo che ne ha curato la ricostruzione in dimensioni reali, Burial XXII è semplicemente la Sciamana.
Nilsson è riuscito a riprodurre lo sguardo penetrante della donna donandole così nuova vita.

A rendere speciale questa ricostruzione per Nilsson, è soprattutto l’espressione intensa della donna e spiega: “Mentre arrivavamo alla conclusione che si trattava di una sciamana, è stato più semplice creare la sua espressione facciale. Non muove molto i muscoli del viso ma la sensazione è che stia comunicando. È come un portale tra il nostro e l’altro mondo, qualcosa che deve emergere dal viso”.

La Sciamana è stata presentata il 17 novembre al Trelleborg Museum, in Svezia.

Per noi, è semplicemente fantastica!

Qui, potete leggere l’articolo di Kristin Romey e vedere le suggestive immagini della Sciamana