Sacro o divino? all’origine la Vita

Le origini del sacro
Le origini del sacro

In questo periodo dedicato al culto della nascita/discesa del divino in Terra pubblichiamo una immagine che aiuta a svelare un messaggio rimasto fedele a se stesso per migliaia di anni; tuttavia nonostante la limpida semplicità da cui sgorga, seguita a rimanere seppellito sotto un cumulo di voluta ignoranza; un messaggio che ha attraversato culture e luoghi geografici lontanissimi fra loro ma non ha mai modificato il suo senso ultimo: Sacro è il culto della vita e il sostentamento e la protezione di essa.

Queste immagini di dee, che in realtà sono la stessa immagine da sempre, con la loro piccola nuova vita fra le braccia o in procinto di donarla alla Terra ce lo rivelano:
la Dea era ed è la rappresentazione del Sacro tutto, la creatività nell’universo, ovvero il mistero assoluto. “Rappresentava – come scrive la Spretnak, in Le dee perdute nell’antica Greciale dinamiche spontaneamente organizzate attraverso cui trilioni di micro eventi si manifestano in ogni momento in tutto il cosmo, inclusi i nostri corpi.

Il Sacro per migliaia e migliaia di anni è stato rappresentato con un corpo di donna, la dea era la Creatrice dalla quale tutta la vita – umana, vegetale e animale – deriva, e alla quale tutto ritorna. Sacra è la Terra che ci vede figlie e figli suoi.