Ricerca, Archeologia della Preistoria, Archeologia di genere

Alessandra
de Nardis

Ricercatrice indipendente - Autrice


Profilo

Il mio lavoro nasce dall'incontro tra ricerca, comunicazione visiva e cultura. Mi occupo di archeologia della Preistoria, mitologia, immagini, simbolismo e cultura materiale, con particolare attenzione ai limiti dei paradigmi interpretativi androcentrici e a ciò che la ricerca rischia di rendere invisibile.

Da oltre trent'anni lavoro nella comunicazione visiva come graphic designer, progettista 3D, web designer e fotografa. Parallelamente ho sviluppato una ricerca indipendente che attraversa Preistoria, archeologia, mito, studi di genere ed ecofemminismo.

Archeologia della Preistoria Mitologia Cultura materiale Ornamento Studi di genere Ecofemminismo Confronto diretto

Un percorso di ricerca e produzione

FINO AL 2016

Studio professionale di immagine e comunicazione

Cofondatrice e direttrice dello studio professionale. Per oltre trent'anni svolge la propria attività nel campo dell'immagine e della comunicazione, insieme alla società con cui ha fondato lo studio, occupandosi di identità visiva, grafica, fotografia, progettazione 3D, web design e comunicazione culturale.

Questa lunga esperienza professionale nella progettazione e nella lettura delle immagini costituisce il retroterra dal quale si sviluppa il successivo percorso di ricerca sulla cultura materiale, sulle immagini e sui sistemi simbolici della Preistoria.

2017

Autrici di Civiltà

Ideatrice e fondatrice del progetto-laboratorio. Uno spazio indipendente di ricerca, scrittura e produzione culturale dedicato alla rilettura della storia e della civiltà attraverso prospettive femminili e non androcentriche.

2020

Preistoria in Italia

Sviluppo di attività di ricerca, progettazione editoriale, comunicazione e produzione di contenuti nell'ambito del progetto. Avvio del filone di ricerca sui canini di cervo e sul significato dell'ornamento nella Preistoria.

2020–2024

Ornamento, canini di cervo, cultura materiale

Una ricerca continua sulla capacità umana di riconoscere, selezionando e trasformare elementi naturali in oggetti dotati di valore simbolico, culminata nel testo Amuleti del tempo. Tracce di una protoscrittura sui canini di cervo .

2025

Archeologie dell'invisibile

Sviluppo di un filone di ricerca che interroga ciò che i paradigmi archeologici rendono visibile e ciò che, al contrario, rischiano di lasciare fuori campo.

2025–oggi

Le radici invisibili della Storia

Ideatrice, creatrice e produttrice del podcast. Cura l'ideazione, la ricerca, la scelta delle persone e dei temi, la conduzione e la realizzazione del progetto, trasformando la ricerca in un dispositivo di divulgazione audio.

Pubblicazioni e testi

Una selezione cronologica della produzione di ricerca, saggistica e divulgazione. I testi sono presentati distinguendo le pubblicazioni autoriali dalle attività editoriali e di produzione.

2020
  • Una collana di denti di Cervo di 16.000 anni fa — Preistoria in Italia , 6 dicembre 2020.
2021
  • La cuffia del Gravettiano — Preistoria in Italia , 25 gennaio 2021.
  • Il mito della creazione nelle grotte paleolitiche — Preistoria in Italia , 17 gennaio 2023.
2023
  • Il mito della creazione nelle grotte paleolitiche — Preistoria in Italia , 17 gennaio 2023.
2024
  • Amuleti del tempo. Tracce di una proto-scrittura sui canini di cervo — Preistoria in Italia , 8 agosto 2024.
2025
  • Rudh, la vera storia di Cappuccetto Rosso — Autrici di Civiltà , 26 giugno 2025.
  • Vedere l'invisibile — Autrici di Civiltà , 18 giugno 2025.
  • Archeologie dell'Invisibile: Il Restituire come gesto sacro — Preistoria in Italia .
2026
  • Quando il confronto smette di riguardare le idee — Preistoria in Italia , 30 luglio 2026.
  • Quando e perché il patriarcato è diventato “naturale”? La lunga storia di un'idea che abbiamo scambiato per l'origine — Preistoria in Italia , 20 agosto 2026.
Autrici di Civiltà — altri testi
  • Fecondità rubata: il corpo della donna nella retorica cristiana
  • Le donne bisonte di Pech-Merle
  • Una collana di denti di Cervo di 16.000 anni fa
  • Gli uomini preistorici erano anche donne
  • Crona — 5 marzo 2020.
  • Riaffiora il culto della Dea: cosa ne sappiamo fare noi oltre lo stupore e la meraviglia?
  • Sacro o divino? All'origine la Vita
  • Il mito della dea: evoluzione di un'immagine
  • “Le donne prima del patriarcato” di Françoise d'Eaubonne

La bibliografia completa verrà completata con anno e collegamento diretto per ogni voce dopo la verifica puntuale delle pagine originali.

FabbricaA
  • Il futuro sarà ecofemminista o non sarà
  • L'appropriazione della Chiesa

Titoli forniti dall'autrice; verranno completati con anno, URL e dati editoriali nella verifica finale.

Progetti e Eventi

OLTRE 30 ANNI

Immagine e grafica

Studio professionale fino al 2016. Graphic design, identità visiva, fotografia, 3D, web design, progettazione editoriale e comunicazione culturale.

DAL 2017

Autrici di Civiltà

Ideatrice e fondatrice. Progetto-laboratorio indipendente di ricerca, scrittura e produzione culturale.

DAL 2019

Preistoria in Italia

Cofondatrice e, dal 2025, presidente di Preistoria in Italia APS. Ricerca, progettazione editoriale, comunicazione e produzione di contenuti dedicati alla Preistoria italiana e alle sue interpretazioni.

2025–OGGI

Le radici invisibili della Storia

Ideatrice, fondatrice e produttrice. Podcast di ricerca e divulgazione.

RICERCA

Archeologie dell'invisibile

Un filone di ricerca sul rapporto tra ciò che viene osservato, interpretato e reso visibile nei racconti archeologici.

Podcast e produzione multimediale

Le radici invisibili della Storia è un progetto ideato, fondato e prodotto da Alessandra de Nardis. Il podcast nasce per portare nella divulgazione storica voci, temi e prospettive che spesso rimangono ai margini delle narrazioni dominanti.

Ideazione del format · ricerca dei temi e delle persone da coinvolgere · scrittura · interviste · conduzione · produzione · cura editoriale · montaggio e progettazione dei contenuti multimediali.

Collegamento

Questa pagina è pensata come punto di riferimento unico per la produzione di Alessandra de Nardis.